QUELLI DI BLOG...ANDO

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venerdì 6 maggio 2011

Visita al sito archeologico di Santa Maria d'Agnano

L'anno scorso io e la mia classe siamo andati alla grotta di Santa Maria d'Agnano dove sono stati trovati i resti di una ragazza di circa venti anni con una particolarità: aveva un bambino in grenbo. La grotta di Agnano si trova circa a due chilometri da Ostuni, lì c'è pure un afresco della vergine Maria; questa scoperta e stata fatta dal Prof. Donato Coppola. Ci sono anche dei rinvenimenti che sono stati trovati come oggetti in ceramica del V secolo a.C e ci sono anche delle figure femminili. Sui rivenimenti sono stati trovati dei bracciali di conchiglie e un copricapo di almeno 600 conchiglie. Questa donna visse in quella fase geologica chiamata Pleistocene Superiore in quella zona gli unici animali che c'erano erano i cavalli e buoi, forse per questo motivo vivevano lì.
Appena giunti nel sito archeologico siamo stati accolti da un gruppo di persone che ci hanno detto di non rovinare quello che c'era perchè ci sono ancora delle ricerche da fare, dopo siamo saliti a piedi per vedere la grotta, ma dentro non c'erano più i resti originali dello sceletro ma una copia di come era stato trovato, e abbiamo visto l'afresco della Vergine Maria. Quando siamo usciti abbiamo mangiato e fatto una passegiata con i professori che ci hanno fatto vedere il paesagio, e, infine siamo tornati contenti a scuola perchè abbiamo visto una cosa davero interesante che non mi scorderò e, se potessi, in futuro ci vorei ritornare!!!

Ricordo della visita all'ipogeo di Taranto: oggi rimpiazzato da una pizzeria!

Nel mese di Gennaio con alcune classi dell'ITIS, è stata organizzata una visita guidata a Taranto.
Una volta arrivati, siamo andati a visitare l'Ipogeo. Scoperto per caso da un dottore del luogo che ha ripulito tutta la zona piena di spazzatura e impossibile da accedervi ed ha poi restaurato e ricostruito il luogo storico arricchendolo con un teatro e fornendo una guida che fa conoscere, chi e come è stato fondato questo luogo. L' ipogeo ha uno sbocco esclusivo al livello del mare, che permette l' accesso diretto alla battigia del lungo mare del del Borgo Antico. Su questa struttura è stata eretta in epoca successiva e prende il nome di Palazzo de Beaumont Bonelli, residenza della Marchesa De Beaumont e del Principe Bonelli suo marito.
Entranbe le strutture, benchè private, sono a disposizione dei visitatori gratuitamente, in quanto patrimonio della storia e dell' arte di Taranto.
Questa visita è durata due ore ma è stata molto interessante ed istruttiva, per tutti i racconti ascoltati e gli oggetti antichi che la guida ci ha mostrato. Ma la cosa che mi ha colpito di più e stato il gesto di questa persona, che ha partecipato sia economicamente che con capacità e passione archeologica a far rinascere un sito storico di grande inportanza per il nostro territorio.
Propio oggi ho scoperto che il 19 Aprile 2011 si è dato fine ad un bene culturale, per rinpiazzarlo con una delle tante pizzerie presenti!!!